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Manutenzione straordinaria via Tonale

Committente

Cooperativa edifcatrice La Benefica

Cooperativa edifcatrice La Benefica
Opera
Manutenzione straordinaria di stabile abitato. L'intervento prevedeva l'eliminazione del rivestimento in cotto in fase di distacco, l'esecuzione di isolamento a cappotto, la realizzazione di impianto centralizzato acqua calda con potenziamento centrali esistenti, consolidamento dei solai sfondellati dei boxes, adeguamenti normativi impianti meccanici ed elettrici.
Approfondimenti
Incarico
Ing. Gaspare Ravizza - Gidue project srl
CATEGORIE OPERE PRESTAZIONI SVOLTE
PROGETTAZIONE ESECUZIONE
Preliminare Definitiva Esecutiva Sicurezza Direzione
lavori
Sicurezza
OPERE EDILI
STRUTTURE            
IMPIANTI MECCANICI
IMPIANTI ELETTRICI
Hanno collaborato
Geom. Andrea Franzini - progetto architettonico

Approfondimento

IL PROBLEMA
Il distacco dei fondelli inferiori di laterizio dalla parte superiore della pignatta, comunemente definito “sfondellamento”, è un evento difficilmente prevedibile e per questo insidioso. Esso non pregiudica in linea di principio le caratteristiche di resistenza della soletta.
Pur essendo difficile da prevedere, le cause che lo generano sono ben individuate. Le riportiamo in ordine di importanza:
• Cattivo ricoprimento delle armature
• Laterizio di qualità scadente per composizione e geometria
• Snellezza e geometria del solaio
• Effetto piastra in corrispondenza di muri traversali o travi ribassate o estradossate trasversali
• Stati di sollecitazione dei materiali superiori ai massimi ammissibili
• Stati di deformazione eccessivi
• Laterizio con elevato coefficiente di dilatazione per umidità (rilevabile attraverso prove di laboratorio)
• Altri fattori di minore importanza

IL MODELLO MATEMATICO
Il nostro studio, forte della esperienza maturata nel settore specifico in molti anni, ha elaborato un modello matematico che fornisca una indicazione di valutazione di rischio per l’evento sfondellamento. L’analisi matematica tiene conto dei principali fattori di rischio che possono favorire il distacco dei fondelli di laterizio in un solaio in laterocemento; ad ogni fattore di rischio viene assegnato, attraverso una funzione, un indicatore di probabilità; la sommatoria di tutti gli indicatori fornisce un indicatore globale (relativo a tutto l’impalcato) e un indicatore locale (relativo a porzioni dell’impalcato con presenza di particolari effetti localizzati) che, paragonati ai rispettivi valori di soglia, indicano la probabilità che si possa manifestare l’evento che si vuole prevenire.

Il modello matematico è stato sviluppato in collaborazione con altri professionisti specialisti del settore su una campionatura di oltre trenta casistiche di solaio e successivamente affinato sulla base delle esperienze maturate successivamente sugli innumerevoli casi esaminati.
L’analisi matematica non ha la pretesa di sostituirsi alla analisi visiva e alla sensibilità progettuale di chi esegue i rilevamenti, ma si propone di fornire un quadro di tendenza che può essere utilizzato a supporto dell’analisi visiva e dei rilievi strutturali eseguiti.

LA PROCEDURA
L’impalcato che si vuole indagare viene attentamente ispezionato visivamente e ne viene eseguita una puntuale battitura con asta rigida allo scopo di individuare, in base alla risposta sonica del solaio, le eventuali zone dove il distacco dei fondelli possa essere incipiente.
Nella maggior parte dei casi, laddove l’indagine visiva e sonica non offrano sufficienti garanzie di esclusione di rischio, vengono disposti dei sondaggi strutturali
I dati acquisiti in campo vengono poi inseriti nel modello matematico che fornisce l’indicatore di rischio per l’evento sfondellamento.
In esito alla indagine visiva, ai sondaggi e alla applicazione del modello matematico ai dati rilevati, viene prodotta una relazione di analisi di rischio per l’evento sfondellamento; sulle planimetrie allegate alla relazione vengono evidenziate le zone che devono essere sottoposte a:
• Nessun ulteriore controllo
• Controllo visivo generale con battitura manuale saltuaria con indicazione della cadenza
• Battitura manuale localizzata alle zone evidenziate con indicazione della cadenza
• Battitura generalizzata con indicazione della cadenza
• Intervento di risanamento a breve termine, con indicazione delle modalità di intervento
• Sgombero ed intervento di risanamento immediato, con indicazione delle modalità di intervento

LE CONCLUSIONI
Le conclusioni della relazione vengono di norma recepite nel “documento di valutazione dei rischi” predisposto a cura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione in ottemperanza all’art. 4 del D. Lgs. 626/94 e nel “fascicolo di manutenzione” di cui al D.Lgs 494/96 se presente. Inoltre è opportuno che vengano inserite nel “fascicolo del fabbricato”, se predisposto.